Forma e poesia nel jazz 2018

Artisti

Claudio Filippini Trio alle 20.00 del 29/09/2018 a Forma e poesia nel jazz 2018

Claudio Filippini Trio
Fondato nel 2004 e composto da Claudio Filippini al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria il trio, pone al centro della musica l'amicizia, la stima reciproca e l'intesa profonda deitre musicisti.
Acclamato dalla critica come una delle migliori formazioni degli ultimi anni, il trio si è esibito in molti tra i più importanti festival jazz del mondo tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).

Il repertorio spazia dalla libera improvvisazione (talvolta con l’ausilio di strumenti elettronici) a brani originali composti dal pianista, fino all'esplorazione e alla rielaborazione dei classici del songbook americano. La creatività è l’elemento chiave del trio che rende la musica sempre diversa concerto dopo concerto.

Il sound del trio è ricco di sfumature e di suggestioni, nel quale ad emergere è la straordinaria armonia tra i musicisti che, accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire quell’anima ludica e leggera che è così raro scorgere in formazioni di questo tipo. La bellezza degli arrangiamenti di Filippini e il tocco inconfondibile del suo pianismo sofisticato fanno di questo trio una "band" senza tempo per l’eleganza e la varietà del repertorio proposto. Un duplice lavoro il suo, a cavallo fra tradizione e innovazione: se da un lato si riallaccia ai classici, dall’altro inserisce riferimenti alla musica da camera, all'elettronica e alla psichedelia. Un progetto mirabile, curato fin nei minimi dettagli eppure dotato di un’immediatezza e di una freschezza restituite appieno da un eccellente interplay tra i musicisti.

Claudio Filippini Trio
Claudio Filippini piano
Luca Bulgarelli bass 
Marcello Di Leonardo drums

Claudio Filippini è nato nel 1982 a Pescara, si diploma giovanissimo in pianoforte presso il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Durante il suo percorso di studi ha avuto modo di incontrare musicisti come Herbie Hancock, Kenny Barron, George Cables, Jimmy Owens, Joey Calderazzo, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Otmaro Ruiz, Stefano Bollani, Stefano Battaglia.
A 17 anni vince la sua prima borsa di studio per il Columbia College Of Music di Chicago e successivamente quelle dei Seminari Senesi di Musica Jazz (2000) e del workshop We Love Jazz con Kenny Barron (2001).
Nel 2002 gli vieneassegnato il 1° premio al Concorso Europeo per piano solo Yamaha Music Foundation Of Europe e l’anno successivo il Premio Massimo Urbani (Giuria e Pubblico).

Luca Bulgarelli nasce in Abruzzo nel 1972. Inizia a studiare basso elettrico e successivamente contrabbasso. Studia ai seminari di Siena Jazz nel 1992 dove vince una borsa di studio.
Si diploma in Contrabbasso presso il Conservatorio di Campobasso nel 1997.
Ha suonato nei più importanti Jazz Festival italiani e internazionali: Perugia, Pescara, Roma, New York, Berlin, Hamburg, Leipzig, Paris, Lion, Porto, Malaga, Tel Aviv, Jerusalem, Budapest, Copenhagen, Pechino, Algeri, Montreal, L'Aja, Luxemburg, Brussels, Varsavia, Tokyo, Shanghai, Bangkok, New Delhi, Goa, Buenos Aires, Montevideo, Helsinky, Tallin, Bergen, Istanbul, Vienna, Basilea, Zurigo.
Negli ultimi anni ha suonato in numerosi club e festival in tutto il mondo tra cui Sweet Rhythm (New York), Jazz Showcase e Andy’s Jazz Club (Chicago), Blue Note Jazz Club (Nagoya e Tokyo), Ronnie Scott’s (Londra), Jazz at Pearl’s (San Francisco), Montreux Jazz Festival, Umbria Jazz (Perugia), Akbank Sanat Jazz (Istanbul),The Jazz Bistro (Toronto), Thailand International Jazz Conference (Bangkok).
Nel 2004 a soli 21 anni costituisce un trio con Luca Bulgarelli e Marcello Di Leonardo con i quali si esibisce in oltre 100 Festival in Italia e all’estero e pubblica tre album per la prestigiosa etichetta Cam Jazz: “The Enchanted Garden” (2011), “Squaring The Circle” (2015), “Before The Wind” (2018)
Nel 2015 viene invitato a tenere una masterclass di piano jazz e armonia presso il Columbia College of Music di Chicago e ad esibirsi in piano solo nell’Auditorium della Sherwood Community presso il medesimo istituto.
Nel corso degli anni Claudio Filippini ha avuto modo di esibirsi sul palco insieme a Wynton Marsalis, Donny McCaslin, David Binney, Ben Allison, Palle Danielsson, Tony Scott, Mike Stern, Noa, Mario Biondi, Giovanni Tommaso, Maria Pia De Vito, Battista Lena, Chiara Civello, Simona Molinari, Francesco Bearzatti, Bebo Ferra, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Lorenzo Tucci, Giovanni Amato, Max Ionata, Nicola Conte, Dario Deidda, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Fabio Zeppetella

Marcello Di Leonardo Nasce a Pescara nel 1969. Nel 1992, dopo studi classici e vari seminari di perfezionamento nel jazz, si trasferisce a Roma dove in poco tempo si afferma sulla scena nazionale collaborando con i migliori jazzisti della capitale.
Dal quartetto di Maria Pia De Vito con Enzo Pietropaoli e Danilo Rea (Rita Marcotulli l’anno successivo) al duraturo sodalizio con Battista Lena che lo impegna nei progetti "Banda Sonora", "Mille Corde" e "I Cosmonauti Russi" con Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianni Coscia e Gabriele Mirabassi.
Sempre con Lena collabora nella realizzazione di diverse colonne sonore nei film di Francesca Archibugi e Paolo Virzì.
Nel 2000 diventa batterista del trio di Enrico Pieranunzi che in diverse occasioni ospita Marc Johnson al contrabbasso.
Segue un periodo di intensa attività col quartetto di Rosario Giuliani col quale partecipa ai maggiori festival europei. Dal 2005 suona col quartetto di Stefano Di Battista col quale partecipa diverse a trasmissioni televisive e spettacoli teatrali.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni tra i maggiori esponenti del jazz mondiale come Joe Locke, Philip Catherine, Bob Mintzer, Robin Eubanks, Riccardo del Fra, Ivan Lins, Ben Allison.
Attualmente è attivo nel quartetto "The Golden Circle" con Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso ed Enzo Pietropaoli, nel progetto “Essenze Jazz” di Eduardo De Crescenzo con Stefano Sabatini, Daniele Scannapieco ed Enzo Pietropaoli, nel progetto "The Beat goes on" di Elisabetta Antonini con Francesco Bearzatti, Luca Mannutza e Paolino Dalla Porta nel trio di Claudio Filippini con Luca Bulgarelli e nel trio di Julian Oliver Mazzariello con Dario Deidda. Ha all’attivo oltre 40 dischi.

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